martedì 11 febbraio 2020

Amici della passione di fare le cose: ben ritrovati.
Ieri vi sarete chiesti che fine avesse fatto Meraklìdikos, vero?
Per la prima volta dopo un mese il blog non ha sfornato nulla; di domenica poi, il giorno in cui le visualizzazioni raggiungono sempre i picchi più alti.
Potrei giustificare la mia assenza con una qualsiasi scusa banale, ma ovviamente non lo farò.

Semplicemente non è accaduto nulla di tanto importante da raccontare.
Vivere persi dentro il Meraklìs della quotidianità, può comportare imprevisti trascorsi al Pronto Soccorso per garantire  il recupero di un dito contuso a un figlio, oppure il piacere di vivere un pomeriggio lontano dalla oramai silenziosa città di Sanremo o, meglio ancora, rilassarsi alla finestra per osservare il mondo una volta tanto senza giudicarlo.
Ciò che rimane di una domenica di febbraio come tante altre è il sorriso di chi merita di sorridere, il giusto riconoscimento a chi è stato premiato come vincitore e il silenzio della non condivisione di pensieri archiviati.
Christian è felice...
Diodato ha vinto...
Meraklìdikos è tornato...
La felicità di una vittoria prevede sempre un ritorno, una conferma, una rivincita.
Per ogni uomo che gioisce ce n'è uno che si rattrista, come quando per ogni vincitore viene individuato anche un perdente; ma cosa si oppone a un sognatore che da un balcone chiude gli occhi per godersi il panorama immaginandolo?
Un uomo sveglio che ha voglia di aprire gli occhi e sfamarsi di realismo, snobbando ogni favola condita da un finale emozionante.
Chissà perché certe storie capita di viverle sempre di domenica pomeriggio, nel giorno di riposo in cui tutti o quasi tutti cerchiamo di portare i nostri corpi e le nostre menti un po' in vacanza: q
ualcuno al mattino, qualcuno al pomeriggio, tutti sbracati sui divani a scrivere o a leggere la cronaca di una settimana intera. 
Grazie Christian per la tua contusione...
Grazie Diodato per la tua affermazione...
Grazie Meraklìdikos per la tua riflessione...
In fin dei conti tutti siamo contusi o affermati, ma pur sempre vogliosi di riflettere.






meraklidikos@gmail.com

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