giovedì 27 febbraio 2020

Ci sono viaggi che non dovrebbero essere mai dimenticati, monumenti prima incrociati sui libri di scuola, poi visitati personalmente e immortalati nelle gallerie dei rullini moderni.
C'è chi osserva e chi è indifferente.
Qualcuno scatta, qualcun altro rimane in posa.
C'è chi scende e c'è chi sale, chi resta immobile e chi rischia di cadere.
Chi si impegna a scrivere la storia e chi gioca a leggerla come fosse geografia.
Per non correre il rischio di sfocare ogni obiettivo, bisogna sempre mettere a fuoco ciò che si vuole veramente ricordare, perché dentro tutto questo movimento esiste il nostro sorriso a splendere più di ogni altra "corona".






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