lunedì 20 gennaio 2020

Sono a Roma per obbedienza e ci rimarrò per una settimana.
Un corridoio imprigiona numerose vite venute da lontano; qualcuno le ha accoppiate in camere doppie dopo averle suddivise per provenienza.
Il benvenuto a loro riservato non è stato dei migliori; l'impero che i popoli hanno conosciuto non esiste più, eppure gli uomini che dimorano qui continuano a fare i gladiatori non riconoscendo la propria disfatta.
Oltre le porte parallele riposano avanzamenti di carriera che pochi sono riusciti a comprendere.
Gli smilitarizzati tornano a fare gli allievi con le stelle e rimangono chiusi e silenti in attesa di un risveglio comandato.
A breve trasferiranno i loro sogni diventati reali dai letti di un polifunzionale alle scrivanie degli uffici che li hanno promossi.
Il mio toscanello è finito: torno a dormire.




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