giovedì 9 aprile 2020

Ti ho dedicato un pensiero, ma sappi che non riceverai nient'altro da me.
Non sono uno di quelli che guardi affascinata tanto per il gusto di guardare, mi conosci.
Credi di fregarmi ogni volta con quei tuoi occhioni planetari che brillano e illuminano la ragione dei miei pensieri, ma questa volta ho fatto tutto da solo e l'ho fatto solo per te.
Ho assorbito gli oceani della mia mente per poterli nebulizzare e quindi gettare su una parete di vetro, come macchie di colore di un pittore astrattista su una tela pulita.
Ho pensato a tutto questo ed ho pensato a te, perché sei l'unica che ha il potere di entrare nel mio mondo e di far sbocciare fiori bellissimi che prima del tuo passaggio erano soltanto astrazioni a forma di bocciolo.
In fondo cosa significa pensare se non dare forma alle idee, plasmarle come sabbia bagnata e crearsi un mondo inevitabilmente unico ed inevitabilmente proprio?
La mente è l'unico luogo in cui il volo non rappresenta un pericolo poiché ogni caduta sarà solo il principio di un nuovo viaggio, quindi vola, vola e lascia che la tua sconfinata fantasia ti trasporti lontano, che a volte questi banchi di scuola sono solo dei recinti bucherellati.
Ti ho dedicato un pensiero.
Spero ti piacerà.
                                                                                                                                   Samuel 





meraklidikos@gmail.com

4 commenti:

  1. Ogni figlio trema di felicità quando sa che un padre gli dedica i pensieri più intimi

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  2. È un momento particolare per tutti leggendo questa lettera da padre mi sono commosso pensare ai miei figli che li AMO più della mia vita GRAZIE DI CUORE

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